Ricordanze

Stella Spinedi
e Valerio Abate
22.2–22.3
2026 


Vernissage: 22.2
Dalle ore 16:00

A cura di
Associazione Grande Velocità
Progetto vetrina


Si passa e qualcosa è cambiato: forse solo la veduta sul bosco tra l’autunno e la primavera, forse il colore delle vecchie gelosie, forse qualcosa di più profondo. Il cambiamento è sottile, ma irreversibile.

Spazio Lampo ospita i lavori di Stella Spinedi e Valerio Abate, nati dall’osservazione della trasformazione urbana che coinvolge lo spazio espositivo e il territorio circostante. Da un lato, oltre la strada, la presenza netta di un nuovo edificio che sta per sorgere; dall’altro, frammenti di luoghi scomparsi, traslocati all’interno della stanza.

Non si tratta di ricostruire una città né di celebrarne la perdita. Al centro c’è piuttosto la volontà di persistere nel sentimento della memoria che accompagna questi luoghi: una memoria instabile, fatta di immagini incomplete, di ricordi che oscillano tra esperienza diretta e racconto altrui. Luoghi sostituiti, sempre più sostituibili, la cui libertà di uso sopravvive solo come traccia.

La mostra non assume la forma di un memoriale, ma richiama immagini che non hanno mai avuto luogo, sospese tra l’ostilità del ricordo e il presentimento del futuro. Uno spazio attenuato, interrotto, in cui una lontananza viene evocata: il bosco visto dalla finestra, il legno di un pino abbattuto, le persiane socchiuse. Ciò che resta non è solo la forma dei luoghi, ma anche la loro persistenza emotiva.

Stella Rosangela Kiyomi Spinedi (Mendrisio, 1999) è artista plastica e performer. Ha studiato Fine Arts e Contemporary Arts Practice all’Hochschule der Künste Bern, e Politiche Culturali presso SUPSI. Il suo lavoro è stato presentato in spazi indipendenti e istituzionali in Svizzera, Sudamerica e Medio Oriente. Sul territorio collabora con diversi progetti di cultura dal basso, tra cui La Rada e associazione CALCI.

Valerio Abate (Lugano, 1994) ha studiato Arti visive all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e all'Universität der Künste di Berlino. Ha scritto per il Canale Cultura della RSI e per la rivista Antinomie.it. Dal 2023 insegna Arti visive nel liceo cantonale di Mendrisio, dove vive e lavora. Ha esposto in mostre collettive e personali in spazi istituzionali e non in Italia, Svizzera e Germania.