Stagestand / Deerstand
Florian Hauwirth e Katia Ritz
4.5–4.6
2017


Curatrice
Aline d’Auria
Il bosco.

Il bosco è un luogo dove da sempre l’essere umano non è mai riuscito ad ottenerne il controllo. Gli alberi, la vegetazione, sono grandi. Gli animali, loro, sono a casa loro. Non c’è un limite spaziale definito. Da questa immensità l’uomo ha sempre saputo che la natura è più grande e importante di lui. Da sempre. Da queste riflessioni è nata l’idea da parte di Florian Hauswirth e Katia Ritz di intervenire in situ all’interno dello Spazio Lampo di Chiasso costruendo una capanna di osservazione, dove l’essere umano guarda, osserva la natura a sé stante, come il bosco del Penz che si trova esattamente di fronte. Dalla ferrovia o dalla strada, al contrario sarà possibile osservare la vetrina e la capanna. Siamo quindi tutti osservatori e osservati, la capanna di osservazione diventa una metafora della nostra vita quotidiana e, se vogliamo, la metafora della Svizzera e, ancora più in particolare di Chiasso.





Durante il vernissage, lo spettatore sarà invitato a salire nella capanna di osservazione e ad osservare, cambiando così punto di vista. Alle 18:30 ci sarà un intervento musicale a sorpresa.

L’installazione “Deerstand - Stage Stand” gode del prezioso sostegno del Comune di Chiasso, della Fondazione Erna und Curt Burgauer di Zurigo, della Fondazione Ernst Göhner di Zugo e della Fondazione Oertli di Zurigo.

Performance sonora
Kety Fusco



Foto: Robin Bervini, Aline d’Auria